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I Servizi del Caf sono completi e coprono tutte le esigenze di consulenza in materia di fisco.

Famiglia e maternità

Il sostegno alla famiglia è da sempre al centro dell’impegno delle politiche sociali.

Molte le misure introdotte negli anni per sostenere la genitorialità e i minori tra le quali si ricordano, l’assegno di maternità e l’assegno al nucleo con 3 figli minori.

Il CAF Confesercenti è al tuo fianco nel fornire informazioni utili e indicazioni per districarsi nella compilazione e nella presentazione delle domande.

Assegno di maternità concesso dai comuni

È una misura concessa dai comuni e pagata direttamente dall’INPS, che spetta alle donne, per ogni figlio nato, che non beneficiano di altri trattamenti economici (a carico dei datori di lavoro privati o pubblici) o che ne beneficiano per un importo minore rispetto a quello dell’assegno.

Il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali), regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.

La richiedente deve essere cittadina italiana o comunitaria; oppure essere cittadina non comunitaria residente in Italia in possesso della carta di soggiorno di cui all’art.9 del D.lgs 25 luglio 1998, n.286, oggi sostituita dal “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo” (art.1 del D.Lgs. 8 gennaio 2007, n.3); nonché essere cittadina non comunitaria ma in possesso della “carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea” o essere cittadina in possesso della “carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro” (artt. 10 e 17 del D.Lgs. 6 febbraio 2007, n.30); ovvero essere cittadina straniera in possesso dello status di rifugiato politico (art.27 del D.Lgs. 19 novembre 2007, n.251).

Tra i requisiti richiesti è necessario che il nucleo familiare di appartenenza della madre possieda redditi e patrimoni espressi con valore ISEE, non superiore a quello previsto dalle soglie annualmente stabilite dalla normativa.

L'assegno di maternità viene erogato per cinque mensilità e l'importo è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Assegno al nucleo familiare dei comuni

Anche questa è una misura concessa dai comuni e pagata direttamente dall’INPS, rivolta alle famiglie che hanno almeno tre figli minori e che dispongono di risorse reddituali e patrimoniali non superiori a quelle previste dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valevole l’annualità per cui si richiede l’assegno.

Può essere richiesto da tutti i cittadini italiani, comunitari residenti in Italia e da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (art. 65, comma 1 della L.448/98 come 7 modificato dall’art.13 della L.97/2013), ovvero cittadini stranieri in possesso dello status di rifugiati politici o di protezione sussidiaria (art.27 del D.Lgs 19 novembre 2007, n.251).

L'assegno al nucleo familiare viene erogato per tredici mensilità e l'importo è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.