L'anno accademico riparte
Tempo di Isee-università

  • 19/09/2018

Gli atenei riaprono, l'anno accademico riparte e si apre anche la stagione per le iscrizioni all'università. E per le famiglie è tempo di mettere a punto l'Isee-Università (ex Iseu, a volte indicata ancora oggi come Iseeu).

Che cosa è il modello Isee-Università: è la certificazione per le prestazioni agevolate al diritto allo studio che gli studenti devono presentare all'inizio dell'anno accademico per il calcolo delle tasse, in base al reddito del nucleo familiare di riferimento e che se non si presenta porta a pagare l'aliquota massima. Il documento è necessario anche per la richiesta di borse di studio.

Come ottenere il modello: lo studente o un membro della sua famiglia dovranno richiedere al Caf, al commercialista o all'Inps il rilascio della Dsu. La Dichiarazione sostitutiva unica è un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale, necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare all'atto della richiesta di prestazioni sociali agevolate (la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo del richiedente). Le informazioni contenute nella Dsu sono in parte auto-dichiarate (ad esempio informazioni anagrafiche, dati sulla presenza di persone con disabilità) ed in parte acquisite direttamente dagli archivi amministrativi dell'Agenzia delle Entrate (ad esempio reddito complessivo ai fini Irpef) e dell'INPS (trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari erogati dall'INPS).

I documenti necessari ai fini della richiesta Dsu per l'Isee-Università sono:

  • documento d'identità valido del dichiarante;
  • codice fiscale di ciascun componente del nucleo familiare;
  • stato di famiglia o autocertificazione della stessa;
  • certificazione dell'eventuale condizione di disabilità di uno o più componenti del nucleo familiare;
  • certificazione dei redditi (modello REDDITI o modello 730, Certificazione Unica, ex Cud);
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • dati relativi alla casa di abitazione, se di proprietà o in locazione o altro, rilevati alla data di presentazione della D.S.U.;
  • l'eventuale copia del contratto di locazione con gli estremi di registrazione, se la casa di abitazione è in affitto;
  • assicurazione sulla vita;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2017;
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • prospetto per il calcolo del patrimonio netto aziendale, per chi possiede redditi da partecipazione in società o redditi da impresa individuale in contabilità ordinaria o semplificata;
  • assegni periodici percepiti e/o corrisposti per il mantenimento dei figli
  • autoveicoli e altri beni durevoli posseduti alla data di presentazione della D.S.U;

Chi ha già richiesto nel 2018 l'attestazione: non deve provvedere a produrne una nuova per l'iscrizione all'anno accademico 2018/19. È sufficiente autorizzare l'Ateneo ad acquisire l'attestazione Isee-università dalla banca dati dell'INPS.

Cosa succede se non si presenta l'Isee-Università: viene applicata allo studente l'aliquota massima. Se la Dichiarazione sostitutiva unica, con cui viene richiesto l'Isee-università, non viene effettuata (entro le scadenze previste dagli atenei) può essere presentata anche successivamente, con applicazione di una sanzione.

Chi non deve pagare le tasse universitarie: come previsto dall'ultima legge di Bilancio esiste una no tax area per quegli studenti appartenenti ad un nucleo familiare con reddito molto basso. Essi non devono presentare l'Isee-università, essendo totalmente esonerati dal pagamento delle tasse universitarie. Rientrano in questa categoria i nuclei familiari con reddito inferiore ai 13mila euro.

Quando uno studente è considerato autonomo? Quando ricorrono entrambi i seguenti requisiti:

  1. residenza, risultante dall'evidenza anagrafica, esterna all'unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine;
  2. redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati negli ultimi due anni, non inferiori a € 6.500,00 annui.
    In assenza di uno o di entrambi i requisiti, il nucleo familiare dello studente sarà integrato con quello dei genitori e delle altre persone presenti nel nucleo.
    La condizione di studente indipendente si applica anche in caso di studente coniugato. Pertanto, lo studente che non soddisfa i requisiti sopra riportati, considerando anche i redditi del coniuge, verrà integrato nel nucleo familiare d'origine, senza il coniuge.

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